family_restroom 1. Il malinteso più comune sull'Assegno Unico
"I bambini stanno da me, quindi l'assegno è mio." È il ragionamento che sento più spesso da genitori collocatari, ed è anche il motivo per cui molte controversie sull'Assegno Unico Universale (AUU) finiscono davanti a un giudice. L'INPS, in assenza di indicazioni diverse, spesso eroga l'intero importo su un solo IBAN, e chi lo riceve tende a considerarlo acquisito. Non è così.
gavel 2. Cosa dice la Cassazione
Con l'ordinanza n. 17373/2026 (1 giugno 2026), la Corte di Cassazione ha ribadito un principio che la prassi fatica ad applicare correttamente.
Cass., ord. n. 17373/2026
L'Assegno Unico Universale, come prestazione assistenziale destinata ai figli, deve di regola essere diviso al 50% tra i genitori esercenti la responsabilità genitoriale, a prescindere dal collocamento del figlio, salvo deroghe espressamente e adeguatamente motivate dal giudice sulla base di criteri di proporzionalità.
L'AUU non è un rimborso spese a chi ospita il figlio: è una misura a sostegno della responsabilità genitoriale, che in affido condiviso resta di entrambi.
balance 3. Perché il collocamento non basta
Il punto tecnico è la differenza tra due concetti che nel linguaggio comune si confondono: il collocamento (dove il figlio dorme, mangia, ha la sua stanza) e la responsabilità genitoriale (chi decide su scuola, salute, educazione). L'AUU segue il secondo, non il primo. Un genitore non collocatario che esercita pienamente la responsabilità genitoriale ha diritto alla sua metà, anche se il figlio vive prevalentemente con l'altro.
policy 4. Quando è possibile una deroga
La Cassazione non esclude la deroga alla divisione al 50%, ma la vincola a una motivazione puntuale. Non basta scrivere "il figlio vive con la madre": il giudice deve indicare perché, in quel caso specifico, la proporzionalità impone una ripartizione diversa (ad esempio un forte squilibrio nelle spese ordinarie sostenute da un solo genitore). Il solo dato del collocamento prevalente, da solo, non regge.
Collocamento e responsabilità genitoriale: due cose diverse
Il collocamento indica dove il figlio vive prevalentemente. La responsabilità genitoriale riguarda le decisioni su salute, istruzione ed educazione, ed è di regola condivisa da entrambi i genitori in affido condiviso. L'AUU segue la seconda, non il primo.
account_balance 5. Cosa fare se l'altro genitore trattiene tutto
Se l'AUU viene accreditato per intero su un conto e l'altro genitore non riceve la sua parte, la strada non è aspettare un accordo informale: si può chiedere la modifica delle modalità di erogazione all'INPS o, in caso di disaccordo persistente, sollecitare un provvedimento del giudice che fissi la ripartizione, richiamando proprio questo orientamento.
support_agent 6. Un percorso, non una promessa
Ogni situazione familiare ha le sue specificità, e non tutte le richieste di deroga sono infondate: quello che conta è che la deroga, quando c'è, sia motivata sui fatti e non data per scontata dal solo collocamento. Se stai affrontando una controversia sull'Assegno Unico in un affido condiviso, lo Studio Legale BCS può valutare la tua posizione e indicarti i passi concreti. Puoi prenotare un primo confronto su cal.com/bcslegal/consulenza.