Penale d'Impresa · Como-Milano

Avvocato penale Como e Cantù: difesa per imprenditori e manager

Il penale d'impresa riguarda i reati commessi nella gestione di un'azienda: societari, tributari, di bancarotta, in materia di sicurezza sul lavoro, e la responsabilità della società prevista dal D.Lgs. 231/2001. Studio Legale BCS difende imprenditori, amministratori, manager e società davanti al Tribunale di Como, alla Corte d'Appello di Milano e in Cassazione.

A cura dell'Avv. Vincenzo Sapone, Cassazionista

Punti chiave

  • ▸Reati societari e fallimentari
  • ▸Reati tributari D.lgs 74/2000
  • ▸Responsabilità 231 enti
  • ▸Sicurezza sul lavoro D.lgs 81/2008
  • ▸Reati ambientali
  • ▸Corruzione privata + misure cautelari

Di quali reati si occupa lo studio?

Reati societari

False comunicazioni sociali, impedito controllo, aggiotaggio, infedeltà patrimoniale, operazioni infragruppo.

Reati tributari

Dichiarazione fraudolenta, omessa dichiarazione, emissione fatture false, sottrazione fraudolenta, indebita compensazione.

Reati fallimentari

Bancarotta fraudolenta, semplice, impropria, preferenziale. Rapporti col Codice della Crisi.

Responsabilità 231

Difesa ente + modello organizzativo ex D.lgs 231/2001. Estensione cyber e AI. Valutazione idoneità MOG.

Sicurezza sul lavoro

Art. 25-septies D.lgs 231/2001: omicidio colposo (art. 589 c.p.) e lesioni colpose gravi o gravissime (art. 590, terzo comma, c.p.) con violazione delle norme di sicurezza, infortuni.

Misure cautelari + Cassazione

Riesame, appello misure, sequestri. Ricorso per Cassazione: Avv. Cassazionista in house.

Cosa fare se si riceve un'informazione di garanzia?

L'informazione di garanzia, detta spesso avviso di garanzia, è l'atto con cui il pubblico ministero comunica alla persona indagata che si procede nei suoi confronti. Va notificata quando il PM deve compiere un atto al quale il difensore ha diritto di assistere. Contiene una descrizione sommaria del fatto, le norme che si ritengono violate, la data e il luogo del fatto e l'invito a nominare un difensore di fiducia (art. 369 c.p.p.). Non è una condanna e non è ancora un'accusa formale. Prima di ogni interrogatorio l'indagato va avvertito che ha facoltà di non rispondere (art. 64 c.p.p.). Il consiglio pratico è semplice: non rilasciare dichiarazioni e non consegnare documenti prima di aver parlato con il difensore. In azienda conviene mettere al sicuro la documentazione, senza alterarla. Una guida passo per passo è in avviso di garanzia: cosa fare subito.

Quando risponde anche la società per un reato?

Con il D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 la società risponde dei reati commessi nel suo interesse o a suo vantaggio da chi la amministra o la dirige, e da chi lavora sotto la loro direzione o vigilanza (art. 5). Non tutti i reati contano: solo quelli elencati dal decreto, che comprendono tra gli altri reati societari, tributari, riciclaggio, corruzione e sicurezza sul lavoro. Per l'omicidio colposo legato alla violazione delle norme di sicurezza la sanzione pecuniaria arriva a 1.000 quote, oltre alle sanzioni interdittive (art. 25-septies). La società evita la responsabilità se prova di aver adottato ed efficacemente attuato, prima del fatto, un modello di organizzazione e gestione idoneo, vigilato da un organismo autonomo (art. 6). Per questo il modello va costruito prima dell'indagine, non dopo. Sul dibattito in corso intorno all'onere della prova si veda la riforma della 231 in discussione.

Cosa rischia l'amministratore se l'impresa entra in liquidazione giudiziale?

Il rischio principale è la bancarotta. Il Codice della crisi punisce con la reclusione da tre a dieci anni l'imprenditore dichiarato in liquidazione giudiziale che ha distratto, occultato, dissimulato, distrutto o dissipato i beni, o ha esposto passività inesistenti per danneggiare i creditori (art. 322 D.Lgs. 14/2019). La stessa pena riguarda chi ha sottratto, distrutto o falsificato i libri contabili, o li ha tenuti in modo da non consentire di ricostruire il patrimonio. Le pene si applicano anche ad amministratori, direttori generali, sindaci e liquidatori di società in liquidazione giudiziale (art. 329). Molti procedimenti nascono da operazioni degli anni precedenti la crisi: pagamenti a parti correlate, cessioni di rami d'azienda, finanziamenti infragruppo. Muoversi presto riduce il rischio. Gli strumenti per farlo sono descritti nella pagina sulla crisi d'impresa in Lombardia.

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Perché uno studio di Cantù per una difesa a Como?

A Cantù, in provincia di Como, si concentra un tessuto di PMI, holding familiari, gruppi industriali brianzoli e operatori gaming che necessitano di difesa penale specializzata ma radicata sul territorio. Studio Legale BCS unisce la prossimità territoriale (Tribunale di Como a 15 minuti) alla profondità tecnica tipica degli studi milanesi — senza i costi di struttura di Milano centro.

20+
anni difesa penale d'impresa
Cass.
patrocinio davanti alla Corte Suprema
€ 2.500
pacchetto difesa media complessità

Domande frequenti

Qual è la differenza tra penale comune e penale d'impresa?

Il penale comune riguarda reati contro la persona o il patrimonio commessi da privati cittadini. Il penale d'impresa (white collar crimes) riguarda reati commessi nell'esercizio di attività economica: reati societari, tributari, fallimentari, ambientali, sicurezza sul lavoro, 231, corruzione privata. Richiede competenze specialistiche integrate con diritto societario, tributario e amministrativo.

Cosa fare se ricevo un avviso di garanzia a Como?

Non rispondere, non fornire dichiarazioni, contattare subito un avvocato penalista. L'avviso di garanzia è l'atto con cui il PM comunica alla persona di essere indagata e la invita a nominare un difensore. Da quel momento ogni azione deve essere concordata con il difensore per preservare diritti e strategia difensiva.

Lo Studio BCS opera solo a Como?

No. Lo Studio Legale BCS, con due sedi a Cantù (Como), opera in tutta Italia, con focus Como-Milano e presenza davanti al Tribunale di Como, alla Corte d'Appello di Milano e, in Cassazione, davanti alla Corte Suprema. L'Avv. Vincenzo Sapone è Cassazionista.

Quanto costa un avvocato penalista a Como?

Prima consulenza gratuita 30 minuti. I pacchetti parcella BCS partono da € 2.500 per pratiche penali d'impresa di media complessità. Per i contenziosi complessi il compenso si concorda caso per caso. Prima dell'incarico il cliente riceve un preventivo scritto (art. 13, comma 5, legge 247/2012).

Fonti

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