Quali autorizzazioni servono per un punto scommesse a Milano?
Servono tre livelli di titoli. Il primo è la concessione dell'ADM, che resta in capo al concessionario: il punto vendita lavora come suo incaricato, in base a un contratto. Il secondo è la licenza di pubblica sicurezza dell'art. 88 del TULPS, che può essere rilasciata solo ai concessionari o ai soggetti da loro incaricati. Per slot e videolottery valgono anche le regole sugli apparecchi dell'art. 110 TULPS. Il terzo livello sono i limiti locali: in Lombardia distanze dai luoghi sensibili e orari dipendono dalla normativa regionale e dai regolamenti comunali. Un locale adatto sul piano commerciale può essere inutilizzabile per il gioco. Per questo verifichiamo i requisiti prima della firma del contratto di locazione o di gestione. Se l'operatore raccoglie anche gioco a distanza, si applicano le regole del D.Lgs. 41/2024, descritte nella pagina sulla gaming law.