flag 1. Un settore che porta le sue istanze fuori dai confini nazionali
Il 14 luglio 2026, una delegazione di SAPAR, l'Associazione Nazionale degli operatori del gioco fisico, si è recata a Bruxelles per una missione istituzionale al Parlamento Europeo. Presidente Sergio D'Angelo e vicepresidente Patrizio Perla hanno incontrato rappresentanti delle istituzioni europee per presentare le criticità del settore, in un momento in cui il riordino del gioco fisico in Italia resta un tema aperto.
description 2. I cinque dossier presentati
SAPAR, missione al Parlamento Europeo, 14 luglio 2026
La delegazione ha presentato cinque dossier urgenti riguardanti le concessioni, l'illegalità transfrontaliera del gioco e la gestione delle dipendenze legate al gioco fisico. SAPAR prevede di tornare a Bruxelles entro la fine del 2026 per proseguire il confronto e presentare proposte concrete.
Non è un dettaglio simbolico: significa che parte delle difficoltà del comparto viene ricondotta a dinamiche che superano la sola competenza legislativa italiana.
gavel 3. Perché le concessioni restano un nodo aperto
Gli operatori del gioco fisico convivono da tempo con incertezza sulle tempistiche e sui criteri delle concessioni ADM, un tema che incide direttamente sulla possibilità di programmare investimenti e continuità dell'attività. Portare la questione a livello europeo apre la strada a un confronto su standard comuni, oltre alla sola cornice nazionale.
La delegazione SAPAR a Bruxelles
Presidente Sergio D'Angelo e vicepresidente Patrizio Perla hanno guidato gli incontri istituzionali del 14 luglio 2026, con l'obiettivo dichiarato di riportare le istanze del settore a Bruxelles entro la fine del 2026 con proposte concrete.
public 4. L'illegalità transfrontaliera come problema comune
Il secondo asse dei dossier riguarda la concorrenza di operatori di gioco non autorizzati in Italia ma attivi da altri Paesi dell'Unione Europea. È un tema che gli operatori legali segnalano da tempo: chi rispetta le regole italiane si trova a competere con chi opera fuori da quella cornice, spesso in un vuoto di coordinamento tra Stati membri.
health_and_safety 5. La gestione delle dipendenze non è un tema secondario
Il terzo filone, la gestione delle dipendenze legate al gioco fisico, mostra che la missione non si limita a rivendicazioni di categoria: gli operatori legali hanno interesse a un sistema di prevenzione e controllo efficace, che distingua chiaramente l'offerta regolamentata dal mercato illegale, spesso privo di qualunque presidio in materia.
support_agent 6. Cosa osservare da qui a fine 2026
SAPAR ha annunciato l'intenzione di tornare a Bruxelles entro fine anno con proposte concrete: un percorso da monitorare per chi opera nel settore del gioco fisico, perché eventuali orientamenti europei potrebbero influenzare il futuro riordino nazionale delle concessioni. Se gestisci un'attività nel settore del gioco fisico e vuoi capire come le prossime novità normative potrebbero riguardarti, lo Studio Legale BCS segue da vicino la materia. Puoi prenotare un primo confronto su cal.com/bcslegal/consulenza.