Dal 1 luglio 2026 chi gioca a distanza ai principali giochi numerici e alle lotterie telematiche non deve più recarsi a uno sportello per incassare le vincite di importo medio: fino a 50.000 euro l'accredito arriva direttamente sul conto di gioco. È una semplificazione concreta per il giocatore, ma per i concessionari è un cambio di processo che tocca la tracciabilità dei flussi e gli obblighi di controllo.
payments 1. Cosa cambia dal 1 luglio 2026
La novità nasce da due decreti: il D.M. 5 dicembre 2025 n. 214 per i giochi numerici e il D.M. 14 novembre 2025 n. 197 per le lotterie telematiche, con i successivi decreti direttoriali di implementazione tecnica dell'ADM (ex AAMS, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli). Il meccanismo è semplice: le somme vinte vengono accreditate direttamente sui conti di gioco dai quali è stata effettuata la giocata con partecipazione a distanza.
Restano fuori dal meccanismo automatico le vincite superiori a 50.000 euro, per le quali continuano ad applicarsi le modalità tradizionali di riscossione presso gli Uffici Premi, con l'istituto tesoriere.
tune 2. Le soglie, gioco per gioco
Le fasce di importo per l'accredito automatico non sono identiche tra i due comparti:
| Comparto | Fascia di accredito automatico (al lordo delle ritenute) |
|---|---|
| Giochi numerici | da 10.500,01 a 50.000,00 euro |
| Lotterie telematiche | da 10.000,01 a 50.000,00 euro |
| Oltre 50.000,00 euro | riscossione tradizionale presso Uffici Premi |
Gli importi sono indicati al lordo delle ritenute previste dalla normativa fiscale, che restano invariate.
casino 3. Quali giochi sono coinvolti
La misura riguarda i principali giochi a partecipazione numerica e le lotterie a estrazione istantanea in versione telematica. In particolare:
- Lotto
- 10eLOTTO, in tutte le modalità
- MillionDay
- FAI3 e FAI4
- i relativi giochi opzionali e complementari
- le lotterie a estrazione istantanea telematiche
receipt_long 4. Perché interessa i concessionari: tracciabilità
Per il giocatore il vantaggio è la comodità. Per il concessionario del gioco a distanza il punto di attenzione è un altro: l'accredito diretto sul conto di gioco convoglia la vincita all'interno di un flusso già identificato e tracciabile. Il conto di gioco è infatti nominativo e collegato al giocatore che ha superato l'adeguata verifica al momento dell'apertura.
Questo, letto correttamente, è un elemento di compliance a favore: la somma non esce dal circuito verso uno sportello fisico ma resta agganciata a un rapporto tracciato. Cambia però il processo interno, e ogni cambiamento di processo va riflesso nelle procedure di monitoraggio dell'operatore.
Il punto pratico. L'accredito automatico non allenta i controlli: sposta il baricentro dall'incasso allo sportello alla movimentazione del conto di gioco. Per il concessionario significa aggiornare le procedure interne, non ridurle.
gavel 5. Il quadro antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007)
I concessionari del gioco rientrano tra i soggetti destinatari degli obblighi antiriciclaggio del D.Lgs. 231/2007: adeguata verifica della clientela, conservazione dei dati, monitoraggio e segnalazione delle operazioni sospette. I decreti sull'accredito automatico non introducono nuovi obblighi antiriciclaggio, ma modificano il contesto operativo in cui quegli obblighi si applicano.
In concreto, un maggior numero di vincite di importo medio che confluisce sul conto di gioco richiede che i sistemi di monitoraggio dell'operatore siano tarati per intercettare eventuali anomalie sulla movimentazione dei conti, non più solo sugli incassi allo sportello. La conformità non è un adempimento una tantum: è un presidio che va mantenuto allineato ai processi reali.
checklist 6. Cosa fare, in concreto
Per un operatore del gioco a distanza, i passi utili nell'ordine giusto:
- Mappare l'impatto dell'accredito automatico sui flussi interni e sui sistemi di pagamento verso il conto di gioco.
- Aggiornare le procedure antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007) perché il monitoraggio copra la movimentazione dei conti, non solo gli incassi tradizionali.
- Verificare che la documentazione sull'adeguata verifica resti coerente con l'aumento delle vincite accreditate direttamente.
- Formare il personale sulle nuove modalità, per evitare che il cambiamento di processo apra vuoti nei controlli.
Come possiamo aiutarti. Lo Studio Legale BCS assiste concessionari e operatori del gioco nella conformità regolatoria e antiriciclaggio: analisi dell'impatto delle nuove regole ADM sui processi interni, revisione delle procedure ex D.Lgs. 231/2007, valutazione dei presidi di monitoraggio. Se vuoi verificare l'allineamento delle tue procedure alle novità del 1 luglio 2026, una valutazione preliminare aiuta a definire le priorità. Prenota una consulenza per fare il punto.
help Domande frequenti
Da quando le vincite online sono accreditate in automatico?
Dal 1 luglio 2026, in base al D.M. 5 dicembre 2025 n. 214 per i giochi numerici e al D.M. 14 novembre 2025 n. 197 per le lotterie telematiche, con i successivi decreti direttoriali di attuazione dell'ADM.
Fino a quale importo scatta l'accredito diretto sul conto di gioco?
Fino a 50.000 euro al lordo delle ritenute. Per i giochi numerici la fascia va da 10.500,01 a 50.000 euro, per le lotterie telematiche da 10.000,01 a 50.000 euro. Oltre i 50.000 euro restano le modalità tradizionali presso gli Uffici Premi.
Quali giochi sono interessati?
Lotto, 10eLOTTO in tutte le modalità, MillionDay, FAI3 e FAI4 con i relativi giochi opzionali e complementari, oltre alle lotterie a estrazione istantanea telematiche.
La novità cambia gli obblighi antiriciclaggio dei concessionari?
I decreti non introducono nuovi obblighi antiriciclaggio, ma modificano il contesto operativo in cui quelli del D.Lgs. 231/2007 si applicano. Il monitoraggio dell'operatore deve intercettare le anomalie sulla movimentazione del conto di gioco, non solo sugli incassi allo sportello: le procedure interne vanno aggiornate di conseguenza.