N° 01 - Il metodo
Come si calcolano gli interessi di mora.
Le regole che il calcolatore applica, una per scheda. I link portano al testo vigente del d.lgs. 9 ottobre 2002, n. 231 su Normattiva.
Ambito
Quando si applicano gli interessi di mora commerciali?
Nelle transazioni commerciali: i contratti tra imprese, o tra imprese e pubblica amministrazione, che hanno per oggetto la consegna di merci o la prestazione di servizi contro il pagamento di un prezzo. Per questa legge è imprenditore anche chi esercita una libera professione (art. 2). Il decreto non si applica ai debiti oggetto di procedure concorsuali aperte contro il debitore, né ai pagamenti a titolo di risarcimento del danno (art. 1). Il debitore non paga gli interessi se dimostra che il ritardo è dovuto all'impossibilità della prestazione per una causa a lui non imputabile (art. 3).
Tasso
Come si fissa il tasso di mora?
È il tasso di riferimento, cioè quello applicato dalla Banca centrale europea alle sue più recenti operazioni di rifinanziamento principali, maggiorato di otto punti (art. 2, lettere e ed f). Vale per semestre: dal 1° gennaio al 30 giugno quello in vigore il 1° gennaio, dal 1° luglio al 31 dicembre quello in vigore il 1° luglio, anche se nel frattempo la BCE lo cambia. Il Ministero dell'economia ne dà notizia in Gazzetta Ufficiale a ogni semestre (art. 5).
Decorrenza
Da quando decorrono?
Dal giorno successivo alla scadenza del termine di pagamento, senza bisogno di una diffida. Il termine non può superare, di regola, trenta giorni dal ricevimento della fattura. Tra imprese si può pattuire un termine più lungo, ma oltre sessanta giorni il patto deve essere espresso e non gravemente iniquo per il creditore, e la clausola si prova per iscritto. Con la pubblica amministrazione il termine non può superare sessanta giorni (art. 4, commi 1-4). Nel calcolatore la scadenza la indichi tu.
Formula
Come si fa il conto?
Sono interessi semplici su base giornaliera, calcolati sull'importo dovuto: l'importo per il tasso del semestre per i giorni di ritardo, diviso per i giorni dell'anno. L'importo dovuto comprende le imposte indicate in fattura (art. 2, lett. g). Il giorno della scadenza non si conta, quello del pagamento sì. Lo strumento divide per 365, o per 366 negli anni bisestili, come il calcolatore degli interessi legali; arrotonda al centesimo ogni semestre e somma le righe.
40 euro
Che cosa sono i 40 euro forfettari?
Quando sono dovuti gli interessi di mora, il creditore ha diritto anche al rimborso dei costi sostenuti per recuperare le somme. Gli spetta inoltre, senza bisogno di una diffida, un importo forfettario di 40 euro a titolo di risarcimento del danno; resta salva la prova di un danno maggiore, che può comprendere i costi di assistenza per il recupero del credito (art. 6). Una clausola che esclude questo risarcimento si presume gravemente iniqua (art. 7, comma 4).
Eccezioni
Quando il calcolo non basta?
Tra imprese le parti possono concordare un tasso diverso, nei limiti dell'art. 7: la clausola che esclude gli interessi di mora è sempre gravemente iniqua, e quindi nulla. Nei pagamenti a rate, interessi e risarcimento si calcolano solo sulle rate scadute (art. 4, comma 7). Per le imprese pubbliche tenute alla trasparenza e per gli enti pubblici che forniscono assistenza sanitaria i termini di legge sono raddoppiati (art. 4, comma 5). Nella cessione di prodotti agricoli e alimentari il d.lgs. 8 novembre 2021, n. 198 vieta, salvo eccezioni, di pagare oltre trenta giorni i prodotti deperibili e oltre sessanta gli altri; se il termine non è rispettato, il saggio di mora è maggiorato di ulteriori quattro punti ed è inderogabile (art. 4, commi 1-3). Lo strumento non calcola queste varianti.
Prima del 2013
E per i contratti più vecchi?
Le regole attuali valgono per le transazioni commerciali concluse dal 1° gennaio 2013 (art. 3 d.lgs. 9 novembre 2012, n. 192). Per i contratti conclusi dall'8 agosto 2002 al 31 dicembre 2012 il testo originario dell'art. 5 prevedeva una maggiorazione di sette punti, salvo diverso accordo (versione originaria; art. 11). Lo strumento non calcola questo regime e parte dal 1° gennaio 2013.