Studio Legale BCS
Osservatorio BCS · N. 1 · Ottobre 2026

Osservatorio
sovraindebitamento.

Sul blog abbiamo raccontato sei provvedimenti di tribunale sul sovraindebitamento, emessi fra aprile e settembre 2026. Tre riguardano la liquidazione controllata, uno la liquidazione del patrimonio della legge n. 3/2012, uno il piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore, uno l'esdebitazione del debitore incapiente. Due temi tornano più spesso: la condotta del debitore, che il giudice valuta nel merito, e la parte di reddito che resta al debitore per vivere.

6 Provvedimenti
5 Tribunali
3/6 Liquidazione controllata

In breve

  • Sei provvedimenti di cinque tribunali, dall'8 aprile al 4 settembre 2026.
  • Quattro su sei sono liquidazioni: tre controllate (Codice della crisi), una del patrimonio (legge n. 3/2012).
  • Sul TFR Ivrea e Como leggono la norma in modo diverso: per Ivrea entra nell'attivo detratto il mantenimento fissato dal giudice, per Como solo nei limiti dell'art. 545 c.p.c.
  • Senza osservazioni dei creditori, il giudice verifica comunque ammissibilità e fattibilità del piano (Roma).
  • Chi non ha nulla da offrire ai creditori può essere liberato dai debiti una sola volta, se è meritevole (Lecco).
N° 01 - I numeri

Il campione in numeri.

Sei provvedimenti, contati per procedura, per esito e per tribunale. I conteggi descrivono solo questo campione: non misurano l'andamento dei tribunali italiani.

Per procedura
Liquidazione controllata
3
Liquidazione del patrimonio (L. 3/2012)
1
Piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore
1
Esdebitazione del debitore incapiente
1
Concordato minore
0
Per esito
Liquidazione controllata aperta
2
TFR nella liquidazione solo in parte
1
Reclamo respinto: TFR all'attivo detratto il mantenimento
1
Piano del consumatore omologato
1
Esdebitazione concessa
1
Per tribunale
Lecco · 2 Como · 1 Monza · 1 Ivrea · 1 Roma · 1
N° 02 - La tabella

I provvedimenti, uno per riga.

Ogni riga rimanda all'articolo del blog che racconta il provvedimento. Gli estremi sono quelli riportati nell'articolo; per la riga 1 li abbiamo verificati sul testo del decreto. Quando un dato manca scriviamo «n.d.».

Osservatorio sovraindebitamento BCS, n. 1: provvedimenti dall'8 aprile al 4 settembre 2026, in ordine di data
N. Tribunale e data Procedura Esito e caso Principio affermato Norme di riferimento Fonti
1 Tribunale di Ivrea Sez. civile-fallimentare, collegio (pres. est. Mussa; giudici Frojo e Carrera) · decreto dell'8 aprile 2026 sul reclamo contro il decreto del giudice delegato del 22 gennaio 2026 · numero n.d. Liquidazione del patrimonio (L. 3/2012) Reclamo respinto Caso: il giudice delegato aveva ritenuto il TFR acquisibile all'attivo, detratto quanto occorre al mantenimento del debitore e della famiglia; il debitore chiedeva il limite del quinto dell'art. 545 c.p.c. Decreto del giudice delegato confermato. Il TFR nasce dal lavoro e rientra in «ciò che il debitore guadagna con la sua attività»: entra nell'attivo per la parte divenuta esigibile, detratto quanto il giudice indica per il mantenimento del debitore e della famiglia. Non vale il limite del quinto: per il tribunale il rinvio all'art. 545 c.p.c. riguarda solo i crediti che quella norma dichiara assolutamente impignorabili. Art. 14-ter, c. 6, lett. b), L. 3/2012 (oggi art. 268, c. 4, lett. b), CCII); art. 545 c.p.c. richiamato per escluderne il limite Articolo BCS del 09/08/2026, aggiornato il 06/10/2026 Fonte primaria: testo del decreto (rivista Diritto della Crisi, senza il nome del debitore)
2 Tribunale di Como Giudice delegato (est. Aliquò) · decreto del 4 luglio 2026 · numero n.d. Liquidazione controllata TFR solo in parte Caso: rapporto di lavoro cessato a procedura aperta; nel passivo debiti comuni e tributari. Una parte del TFR è stata acquisita, il resto è rimasto al lavoratore. Del TFR che diventa esigibile a procedura aperta, la liquidazione prende solo la parte pignorabile: un quinto se i crediti hanno una sola causa, fino alla metà se concorrono cause diverse. Art. 268, c. 4, lett. a), CCII; art. 545, c. 4 e 5, c.p.c. Articolo BCS del 09/08/2026 Fonte primaria: n.d.
3 Tribunale di Roma Sez. XIV · provvedimento di omologazione del 10 luglio 2026 · numero n.d. Piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore Piano omologato Caso: nessuna osservazione dei creditori nel termine. Senza osservazioni, il giudizio di omologazione verifica che restino i presupposti di ammissibilità e che il piano sia concretamente fattibile. La colpa grave del consumatore va valutata nel merito. Artt. 67 e 70, c. 3, CCII Articolo BCS del 16/08/2026 Fonte primaria: n.d.
4 Tribunale di Lecco Decreto del 19 agosto 2026 · numero n.d. Esdebitazione del debitore incapiente Esdebitazione concessa Caso: libero professionista rimasto senza reddito per le restrizioni legate al COVID. Chi non può offrire nulla ai creditori può essere liberato dai debiti, se è meritevole: contano l'assenza di atti in frode, di dolo e di colpa grave. Nel caso, debiti dichiarati inesigibili e pignoramenti sullo stipendio bloccati. Art. 283, c. 1, 2 e 7, CCII Articolo BCS del 25/09/2026 Fonte primaria: n.d.
5 Tribunale di Monza Apertura del 28 agosto 2026 · numero n.d. Liquidazione controllata Liquidazione aperta Caso: pensionato con debiti oltre 125.000 euro tra fisco, fideiussioni e prestiti personali. Anche in liquidazione controllata il debitore conserva gli strumenti indispensabili alla vita quotidiana della famiglia: autorizzato a continuare a usare il veicolo del coniuge. Bloccate le azioni esecutive in corso. Artt. 268 e ss. CCII Articolo BCS del 25/09/2026 Fonte primaria: n.d.
6 Tribunale di Lecco Apertura del 4 settembre 2026 · numero n.d. Liquidazione controllata Liquidazione aperta Caso: ex socio illimitatamente responsabile di una società fallita; esposizione di 7,2 milioni di euro (1,1 diretti, 6,1 dalla procedura della società). La responsabilità illimitata per i debiti di una società fallita non esclude l'accesso del socio alla liquidazione controllata, se ricorrono i presupposti di legge. Congelati i pignoramenti in corso. Artt. 268 e ss. CCII Articolo BCS del 25/09/2026 Fonte primaria: n.d.
N° 03 - Metodo e limiti

Come leggere questi dati.

Un osservatorio serve se dice anche cosa non è. Qui sotto il metodo, i limiti e la scheda di questa uscita.

Metodo
  • Campione non statistico. Sono i provvedimenti noti allo studio e già raccontati negli articoli pubblicati sul blog. Non è una rilevazione completa.
  • Una riga, un provvedimento. Gli estremi sono quelli riportati nell'articolo collegato; per la riga 1 li abbiamo verificati sul testo integrale del decreto. Gli articoli non riportano il numero dei provvedimenti: dove un dato manca scriviamo «n.d.».
  • Nessun dato personale. Non pubblichiamo nomi né elementi che permettano di riconoscere le persone coinvolte. Molti tribunali pubblicano questi provvedimenti sul proprio sito con il nome del debitore: per questo linkiamo un testo integrale solo quando è pubblicato senza il nome del debitore, come per la riga 1.
  • Decisioni di merito. Orientano, ma non vincolano altri giudici. Un caso simile può avere un esito diverso.
  • Fuori perimetro. Restano fuori i riferimenti a orientamenti citati senza data completa o senza un provvedimento identificabile. Restano fuori anche le pronunce bancarie su usura, anatocismo e TAEG: incidono sull'importo del debito, ma non sono provvedimenti di una procedura di sovraindebitamento.
  • Cadenza trimestrale. Il prossimo numero è previsto per gennaio 2027.
Scheda dell'uscita
Numero
1
Uscita
Ottobre 2026
Aggiornamento
7 ottobre 2026: riga 1 (Ivrea) verificata sul testo del decreto
Periodo
Dall'8 aprile al 4 settembre 2026 (data dei provvedimenti)
Autore
Avv. Vincenzo Sapone, Studio Legale BCS
Dati
dati.json (stesso contenuto della tabella)
Come citare

Studio Legale BCS, Osservatorio sovraindebitamento, n. 1, ottobre 2026, a cura dell'Avv. Vincenzo Sapone, https://studiodigitale.eu/risorse/osservatorio-sovraindebitamento/

N° 04 - Le norme

Le regole che i giudici hanno applicato.

Quasi tutte nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14). In più l'art. 14-ter della legge n. 3/2012, applicato a Ivrea, e un articolo del codice di procedura civile. I link portano al testo su Normattiva.

  • Art. 67 CCII
    Il consumatore sovraindebitato, con l'aiuto dell'OCC, propone ai creditori un piano di ristrutturazione dei debiti.
  • Art. 70 CCII
    I creditori hanno venti giorni per le osservazioni (comma 3). Il giudice verifica ammissibilità e fattibilità del piano e lo omologa con sentenza (comma 7).
  • Art. 74 CCII
    Il concordato minore, per il debitore sovraindebitato che non è consumatore, quando consente di proseguire l'attività imprenditoriale o professionale. In questo numero non ci sono provvedimenti.
  • Art. 268 CCII
    La liquidazione controllata. Il comma 4 tiene fuori i crediti impignorabili ai sensi dell'art. 545 c.p.c. (lettera a) e, nei limiti indicati dal giudice, stipendi, pensioni, salari e ciò che il debitore guadagna con la sua attività, per quanto occorre al mantenimento suo e della famiglia (lettera b).
  • Art. 282 CCII
    Nella liquidazione controllata l'esdebitazione opera con la chiusura o, prima, decorsi tre anni dall'apertura.
  • Art. 283 CCII
    L'esdebitazione del debitore incapiente: una sola volta, per la persona fisica meritevole (comma 1). Il comma 2 fissa la soglia di reddito, legata all'assegno sociale e alla scala di equivalenza ISEE. Il giudice verifica l'assenza di atti in frode e di dolo o colpa grave nella formazione dei debiti, poi concede l'esdebitazione con decreto (comma 7).
  • Art. 14-ter L. 3/2012
    La liquidazione del patrimonio della legge sul sovraindebitamento, che si applica ancora alle procedure chieste prima del 15 luglio 2022 (art. 390 CCII). Il comma 6 prevede, con le stesse lettere, le esclusioni che oggi sono nell'art. 268, comma 4, CCII.
  • Art. 545 c.p.c.
    Stipendi e indennità di lavoro si pignorano per un quinto; se concorrono cause diverse, non oltre la metà (commi 4 e 5).
N° 05 - Per approfondire

Gli articoli da cui nasce la tabella.

Per il quadro delle procedure c'è la pagina dello studio su crisi d'impresa e sovraindebitamento.

N° 06 - Il tuo caso

Ogni situazione di debito ha la sua procedura.

La scelta dipende dal patrimonio, dalla natura dei debiti e dalla condotta tenuta nel tempo. Se vuoi valutare il tuo caso con noi, prenota un colloquio.