Un imprenditore con debiti verso il fisco valuta se avviare una composizione negoziata, ma teme che gli interessi sui debiti tributari continuino a correre al tasso ordinario per tutta la durata delle trattative, che possono superare i centottanta giorni. È un timore comune, e infondato: il Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (CCII, D.Lgs. 14/2019) prevede da tempo misure premiali fiscali pensate esattamente per questo.
1. Cos'è la composizione negoziata
La composizione negoziata è il percorso volontario e stragiudiziale con cui un'impresa in difficoltà, assistita da un esperto indipendente nominato tramite piattaforma telematica, negozia con i creditori una soluzione della crisi prima che questa diventi insolvenza irreversibile. La durata media effettiva delle trattative è di 120-180 giorni, con un massimo di 180 giorni dall'accettazione dell'incarico, prorogabile di altri 180 se le trattative sono in corso con ragionevoli prospettive di accordo.
2. Le misure premiali dell'art. 25-bis CCII
L'art. 25-bis CCII individua tre misure premiali di natura fiscale, pensate per non penalizzare chi affronta la crisi per tempo:
- Comma 1: riduzione al tasso legale degli interessi che maturano sui debiti fiscali dell'impresa dall'accettazione dell'incarico dell'esperto fino alla conclusione delle trattative, se queste si concludono con una soluzione stragiudiziale positiva o con un accordo di ristrutturazione dei debiti.
- Comma 2: riduzione delle sanzioni tributarie per cui è prevista l'applicazione in misura ridotta, in caso di pagamento nei termini stabiliti.
- Comma 3: abbattimento alla metà di sanzioni e interessi sui debiti tributari anteriori alla procedura, quando l'accordo rispetta le condizioni previste dall'art. 23, comma 2, CCII.
3. Perché il legislatore ha scelto questa strada
La ratio delle misure premiali è agevolare l'accesso alla composizione negoziata, incentivando l'imprenditore ad affrontare la crisi quando ancora esistono prospettive di risanamento, invece di attendere che i debiti fiscali diventino ingestibili. Un tasso di interesse più contenuto durante le trattative riduce il rischio che il debito tributario cresca più velocemente della capacità dell'impresa di negoziare una soluzione sostenibile.
4. Quando si applicano, e quando no
Le misure premiali non sono automatiche in ogni fase della procedura: operano dal momento dell'accettazione dell'incarico da parte dell'esperto e restano legate all'esito delle trattative. Un percorso che si chiude senza una soluzione stragiudiziale positiva o senza un accordo di ristrutturazione non produce gli stessi effetti premiali previsti dal comma 1.
5. Il rapporto con la transazione fiscale
Le misure premiali dell'art. 25-bis CCII si affiancano, senza sostituirla, alla transazione fiscale eventualmente negoziata nell'ambito della composizione negoziata: la riduzione degli interessi e delle sanzioni opera sul debito così come esiste durante le trattative, mentre la transazione fiscale può incidere sull'ammontare stesso del debito, secondo le regole proprie di quell'istituto.
6. Cosa cambia per chi valuta l'accesso alla procedura
| Misura premiale | Effetto |
|---|---|
| Riduzione interessi (comma 1) | Tasso legale invece del tasso ordinario, dall'accettazione dell'incarico fino alla chiusura positiva delle trattative |
| Riduzione sanzioni (comma 2) | Applicazione della misura ridotta per chi paga nei termini |
| Abbattimento a metà (comma 3) | Sanzioni e interessi sui debiti tributari anteriori alla procedura ridotti del 50%, se l'accordo rispetta le condizioni dell'art. 23, comma 2, CCII |
Domande frequenti
Da quando decorre la riduzione degli interessi sui debiti fiscali?
Dal momento dell'accettazione dell'incarico da parte dell'esperto indipendente, fino alla conclusione delle trattative.
La riduzione degli interessi si applica sempre?
Si applica se la composizione negoziata si conclude con una soluzione stragiudiziale positiva o con un accordo di ristrutturazione dei debiti (art. 25-bis, comma 1, CCII).
Le misure premiali sostituiscono la transazione fiscale?
No. Operano insieme, su piani diversi: le misure premiali riducono interessi e sanzioni sul debito esistente, la transazione fiscale può incidere sull'importo del debito stesso.
Quanto dura in media una composizione negoziata?
La durata media effettiva è di 120-180 giorni, con un massimo di 180 giorni dall'accettazione dell'incarico, prorogabile di altri 180 se le trattative hanno ragionevoli prospettive di accordo.
Valutare se e quando avviare una composizione negoziata richiede di guardare insieme la posizione debitoria complessiva, le prospettive di risanamento e gli incentivi fiscali oggi previsti dalla legge. Una verifica preventiva della propria situazione permette di capire se i tempi e i costi della procedura sono davvero sostenibili per l'impresa.