Sei un debitore che la legge ammette
Consumatore, professionista, impresa minore, agricoltore, start-up: chi non può essere sottoposto a liquidazione giudiziale.
Gli 8 requisiti che il giudice controlla prima di dire sì, uno per uno, con l'articolo del Codice della crisi accanto e il documento da tenere pronto. Una checklist di tre pagine, da spuntare prima del primo colloquio con l'OCC o con l'avvocato.
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Nel PDF ogni punto ha la norma con articolo e comma, due righe di spiegazione e il documento da preparare. Qui l'elenco.
Consumatore, professionista, impresa minore, agricoltore, start-up: chi non può essere sottoposto a liquidazione giudiziale.
Crisi o insolvenza vera, non un ritardo di qualche mese con entrate che bastano: lo squilibrio si legge sui numeri.
Non nei cinque anni precedenti, mai due volte; l'esdebitazione dell'incapiente si ottiene una sola volta.
Beni nascosti, debiti inventati, ricorso abusivo al credito: uno dei controlli più importanti, e vale per tutte le strade.
La meritevolezza si misura sulla condotta; ma conta anche se il finanziatore ha guardato il reddito che ti restava.
Creditori, patrimonio, atti degli ultimi cinque anni, redditi degli ultimi tre, entrate della famiglia: la cartella che decide i tempi.
Reddito entro l'assegno sociale aumentato della metà, per la scala ISEE; una sola volta; nei tre anni successivi, ogni anno, la dichiarazione delle utilità che arrivano.
Piano del consumatore, concordato minore, liquidazione controllata, incapiente: requisiti diversi, sbagliare costa mesi.
Prima del colloquio puoi farti un'idea con il test di orientamento dello studio: due minuti, nessun dato personale.
Proponi tu tempi e modalità, i creditori non votano, il giudice omologa. Puoi continuare a pagare il mutuo sulla casa, alle condizioni di legge.
Quando permette di continuare l'attività, o con risorse esterne che aumentino l'attivo in misura apprezzabile. Qui i creditori votano.
Il patrimonio va ai creditori tramite un liquidatore; l'esdebitazione può essere dichiarata alla chiusura o, al più tardi, dopo tre anni dall'apertura, se ricorrono le condizioni di legge.
Per chi non può offrire nessuna utilità, nemmeno in prospettiva: libera dai debiti senza pagare i creditori (resta il compenso dell'OCC, ridotto della metà), una sola volta.
La checklist è informazione generale sulle regole in vigore, non è una consulenza legale e non garantisce alcun esito: ogni caso si valuta sui documenti.
Lo Studio Legale BCS offre consulenze a pagamento, con preventivo scritto: un avvocato legge i tuoi documenti e ti dice quale strada ha senso e cosa preparare per l'OCC. Operiamo in tutta Italia.